mercoledì 6 marzo 2013

Pizzoccheri alla Valtellinese



I pizzoccheri sono un tipo di pasta tipico della valtellina, si tratta di una specie di tagliatelle preparate con farina di grano saraceno; Il nome, pizzocheri, sembrerebbe derivare da pit o piz che significa pezzetto, o anche da pinzare che significa schiacciare, vista la forma schiacciata della pasta.
La ricetta tipica per cucinare i pizzoccheri è alla valtellinese, ovvero con un condimento fatto con verza o bietole, patate, formaggio casera DOP, parmigiano, burro e aglio.
L’unica difficoltà nella preparazione del piatto è quella di reperire il formaggio casera, un formaggio dop, che eventualmente in sua assenza può essere sostituito con della fontina o provolone dolce, il risultato però non sarà lo stesso!
Io sono andata alla ricerca del Casera  in diversi supermercati… e finalmente l’ho trovato!!
Magari voi lo troverete più facilmente!  

Ingredienti:

  • Pizzoccheri (dose 400 gr)
  • Verza o Bietola (1 verza)
  • Patate (1 a testa)
  • Formaggio Valtellina Casera
  • Parmigiano
  • Burro (circa 5o gr)
  • 1 Spicchio di Aglio  

Procedimento:

Puliamo tagliamo a listarelle la verza o la bietola e tagliamo in tocchetti anche le patate.

 
 
A questo punto lessiamo la verza insieme alle patate in acqua salata per 5 minuti dopodiché aggiungiamo i pizzoccheri.

Cuociamo per 10 minuti e scoliamo i pizzoccheri con una schiumarola versandone una parte in una teglia calda, cospargiamo con il parmigiano grattugiato e il Casera a scaglie e proseguiamo alternando i pizzoccheri al formaggio. 


In un pentolino facciamo sciogliere anche il burro insieme all’aglio, eliminiamo poi l’aglio e facciamo colare il burro fuso sui pizzoccheri. Una spolverata di pepe macinato e serviamo!
  


martedì 5 marzo 2013

Il Radicchio


ll radicchio appartiene alla categoria delle cicorie e si presenta inizialmente con foglie verdi che diventano di colore rosso durante i mesi invernali, periodo in cui il radicchio viene raccolto (La raccolta va da Ottobre a Febbraio).
In base al periodo di raccolta vengono definiti in due tipologie di radicchio, ossia precoci oppure tardivi. In queste due tipologie troviamo diverse varietà in base alla loro colorazione e alla forma della foglia.
Fra le varie tipologie ricordiamo
il Radicchio rosso di Treviso, il Radicchio rosso di Verona, il Radicchio rosso di Chioggia, il Variegato di Castelfranco e il Variegato di Chioggia. 


COME SCEGLIERLO
Il radicchio va acquistato quando si presenta con le foglie ben compatte, di un bel colore e senza macchie.

E' consigliabile consumare il radicchio subito dopo l'acquisto; per quanto riguarda la conservazione, è un ortaggio che si mantiene in frigorifero anche una settimana chiuso in un sacchetto. 

UTILIZZO IN CUCINA
Il radicchio può essere utilizzato sia crudo, accompagnato a formaggi o insalate, oppure cotto ed è ottimo per condire  pasta o riso.
 

PROPRIETA’ E BENEFICI 
Grazie all'elevata percentuale di acqua (94%) , il radicchio possiede caratteristiche depurative, ma anche diuretiche, toniche e lassative e può essere inoltre un valido aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà digestive. 
L’effetto disintossicante e di depurazione dalle tossine è determinato proprio dal tipico e caratteristico sapore amarognolo di questa verdura.
Il radicchio è ricco di fibre, vitamina B, C e K, e tra i sali minerali troviamo: calcio, ferro, potassio, sodio, fosforo, magnesio e rame. 
Il calcio e il ferro, hanno proprietà benefiche per le ossa e per l’ equilibrio della pressione sanguigna e la presenza degli altri sali minerali fa del radicchio un alimento utilizzato in caso di demineralizzazione dell’organismo.
Le sostanze amare, poi, stimolano i succhi gastrici che facilitano la digestione, la secrezione della bile, l’eliminazione dell’urina e lo rendono un ottimo rimedio per la stitichezza.
Gli zuccheri in esso contenuti, infine, non vengono digeriti dallo stomaco, ma dal colon, quindi, grazie ai suoi principi attivi ed alla sue proprietà antiossidanti, servono a contrastare l’insorgere di tumori in questa parte dell’intestino.
Il radicchio è inoltre povero di calorie e con solo 13 kcal in 100 grammi e risulta quindi un alimento ipocalorico che può essere utilizzato in qualsiasi dieta.
Inoltre grazie al suo alto contenuto di antiossidanti è in grado di prevenire l’invecchiamento precoce.

Le verdure rosse devono inoltre il loro colore agli “antociani”, sostanze che aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, in particolare proteggono dalla cardiopatia ischemica.

Che dire, un bel risotto al radicchio oltre ad essere un ottimo primo piatto raffinato non può far altro che bene al nostro organismo...quindi evviva le Verdure!

lunedì 4 marzo 2013

Orecchiette con Broccoli e Crema di Taleggio

La nonna di Anthony, da buona pugliese, ha fatto le orecchiette fatte in case e me ne ha date un bel pò, dato che ormai sanno che ne vado pazza!
Le orecchiette fatte in casa da lei sono tutte identiche...ma come farà!?!! Prima o poi imparerò anche io
Comunque...Per me, il top per le orecchiette sono i broccoli...ma oggi ho aggiunto al solito primo piatto questa crema di formaggio che dona un tocco in più a questa pasta già ottima!

Ingredienti:
  • Orecchiette (dosi per 400 gr)
  • 2 Broccoli
  • 100 gr Taleggio
  • 100 ml Latte
  • 50 gr Burro
  • Olio, Aglio, Sale, Pepe
Procedimento:

Puliamo i broccoli, tagliamoli e mettiamoli a lessare in acqua salata.

Intano in un pentolino mettiamo il latte e facciamo sciogliere il burro, aggiungiamo anche il formaggio a pezzettini, mescoliamo fino a che non si scioglie e lasciamo andare a fuoco basso fino a formare una cremina. (Se vogliamo aggiungiamo una macinata di pepe)
 
Dopo circa 10 minuti aggiungiamo nella stessa pentola dei broccoli la pasta che dovrà cuocere altri 10 minuti insieme alla verdura(nel caso la cottura della pasta richiedesse meno tempo ad esempio 5 minuti, aggiungiamola dopo 15 minuti ai broccoli).

In un altro piccolo pentolino facciamo soffriggere un aglio a pezzetti in olio Evo.

Non appena la pasta sarà al dente, scoliamo e versiamo nella pentola, aggiungiamo l' olio con l'aglio e metà della crema di taleggio amalgamando bene.

Serviamo nei piatti da portata aggiungendo della crema di taleggio.

domenica 3 marzo 2013

Le Zucchine

La Zucchina fa parte della famiglia delle Cucurbitaceae , originaria dell'America centro-meridionale  e ne esistono diverse varietà: lunghe o tonde, chiare o scure, ed anche spinose.
La zucchina ama il clima temperato ed è restia agli sbalzi di freddo. Il periodo dell’anno in cui raccoglierla e consumarla è la primavera, ma grazie alle serre che riproducono il loro ambiente ideale di sopravvivenza, è possibile trovarla fino all’autunno e l’inverno.



COME SCEGLIERLE: 
Le zucchine, al momento dell’acquisto, devono essere sode al tatto, con buccia tesa, lucida e brillante, priva di ammaccature, preferibilmente piccole e sottili (poiché non contengono semi), e devono avere una leggera peluria.
Prima di cucinare le zucchine, occorre lavarle bene, eliminarne le estremità. Le zucchine si conservano in frigorifero, nel cassetto inferiore delle verdure, pulite ed asciugate, per circa 5-6 giorni.

UTILIZZO IN CUCINA: 
Le zucchine sono perfette cotte alla griglia o trifolate come contorno; nei primi piatti le troviamo in minestroni, pasta e risotti. Sono adatte per essere fritte in pastella (assieme ai suoi fiori), in torte salate, in frittate, ripiene e cotte in forno oppure come condimento sulla pizza.
In ogni caso è importante ricordare che è la buccia contenere la maggior parte delle vitamine e dei minerali utili all'organismo. Quindi è importante non scartarla, se si vuole ottenere il massimo dei benefici da questo versatilissimo ortaggio. 

PROPRIETA’ E BENEFICI: 
Le zucchine presentano molteplici proprietà benefiche per l’organismo; sono infatti un'ottima fonte di minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo), di vitamina A (grazie alla quale si favorisce l’abbronzatura e si contrasta l’invecchiamento ), di Vitamina C, di carotenoidi, come la luteina e la zeaxantina, di Vitamina E( che protegge dai radicali liberi) e di acido folico, che esercita un’efficace azione digestiva.
Le zucchine hanno infatti proprietà antiossidanti, grazie soprattutto al loro contenuto in carotenoidi, particolarmente benefici per la salute della pelle e degli occhi, i carotenoidi svolgono inoltre un importante azione antitumorale.
Hanno inoltre proprietà rinfrescanti, lassative, disintossicanti e antinfiammatorie, oltre a proprietà diuretiche e depurative, in quanto aiutano a rimuovere dall'organismo le tossine ed i prodotti di scarto accumulati.
Il loro ridotto apporto calorico, solo 18 kcal per 100 gr, fa si che vengano utilizzate nelle diete dimagranti: sono povere di sale, non hanno grassi, pochissimi carboidrati e proteine e sono altamente digeribili.
Mangiare zucchine non vuol dire inoltre ottenere benefici solo per il corpo, ma anche per  la mente: favoriscono il sonno, rilassano la mente e possono dare grande sostegno in casi di malessere generale e spossatezza.
Dal consumo di zucchine possono quindi derivare molteplici benefici per l’organismo, in particolare la depurazione e una buona idratazione. Tanta acqua aiuta infatti ad aumentare le riserve dell’organismo, proprio perché lo aiuta a eliminare le tossine e i liquidi in eccesso.
Le stesse proprietà si evidenziano in caso di trattamenti esterni, infatti una maschera o un impacco a base di zucchine  aiutano la pelle a mantenersi idratata e sana.

venerdì 1 marzo 2013

Lasagne con Radicchio e Gorgonzola

Queste lasagne sono davvero eccezionali, è una ricetta semplice ma dal gusto molto avvolgente che combina il sapore del radicchio con il gorgonzola dolce… e poi non so a voi, ma a me le lasagne piacciono cremose e queste sono riuscite alla grande!

Ingredienti:


  • Pasta sfoglia per lasagne (io ho fatto 4 strati, regolatevi anche dalla teglia) 
  • 1 Radicchio rosso 
  • 100 gr Gorgonzola dolce
  • Scalogno
  • Olio Evo 
  • Parmigiano 
  • 1 bicchiere di Brodo Vegetale 
  • Sale, Pepe
Per la besciamella (le dosi le faccio ad occhio):

  • Burro 
  • Farina 
  • Latte 
  • Sale, Noce Moscata
Procedimento:
Intanto prepariamo la besciamella facendo sciogliere in un pentolino una noce grande di burro, una volta sciolto uniamo un paio di cucchiai di farina ed appena i due ingredienti si sono solidificati aggiungiamo il latte mescolando bene con una frusta per evitare che si formino i grumi. Aggiungiamo un pizzico di sale e  della noce moscata e facciamo cuocere a fiamma bassa continuando a mescolare aggiungendo un po’ di latte alla volta fino a che non si otterrà una crema densa. Togliamo dal fuoco e mettiamo da parte, mescolando di tanto in tanto.



Puliamo il radicchio e lo tagliamo a listarelle, in una casseruola facciamo soffriggere lo scalogno e uniamo il radicchio e facciamo insaporire, aggiungiamo poi un bicchiere di brodo vegetale e lasciamo andare fino a che il radicchio non si sarà cotto.
Intanto in una pentola facciamo cuocere in acqua salata con un filo di olio le sfoglie di pasta per 10 minuti e scoliamo.
Uniamo la besciamella alla salsa di radicchio tenendo da parte un mestolo di sola besciamella che utilizzeremo per il primo strato..

 
Quindi prendiamo una teglia e prepariamo uno strato sottile con la sola besciamella, adagiamo il primo foglio di pasta e versiamo il composto di besciamella e radicchio spalmando bene per tutta la superficie della pasta, aggiungiamo il gorgonzola a fiocchetti e di nuovo copriamo con la pasta e proseguiamo in questo modo fino alla fine degli ingredienti.
 
Per l’ultimo strato copriamo la sfoglia con la salsa di radicchio e besciamella, una grattugiata di parmigiano, qualche fiocco di burro ed inforniamo a 180° per circa 30 - 40 min controllando sempre la cottura (se si brucia troppo sopra copriamo la teglia con della carta stagnola).