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sabato 20 aprile 2013

Il Porro


Il porro (Allium Porrum) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliaceae, ed è un ortaggio dal gusto molto simile alla cipolla, anche se più delicato .
La sua origine è incerta, ma sappiamo che in Europa fu importato dai Romani e si narra che l’imperatore Nerone, ogni mese, in determinati giorni, mangiava solo porri conditi con olio di oliva per conservare una bella voce.

COME SCEGLIERLO
Il
porro è presente sul mercato specialmente nel periodo autunno-invernale.
Al momento dell’acquisto, è preferibile sceglierli con gambi ben sodi, diritti con foglie turgide e di colore verde scuro; le foglie non devono essere ingiallite o avvizzite poiché segno di scarsa freschezza.
Del
porro si consuma il bulbo, la parte inferiore del fusto, bianca e tenera. Per prepararlo all’uso bisogna eliminare la barbetta alla base del bulbo e tutta la parte verde.

UTILIZZO IN CUCINA
Il porro dal sapore delicato, ma intenso, può essere impiegato sia cotto che crudo e può essere utilizzato al posto della cipolla. Viene impiegato per preparare minestre, brodi, zuppe, risotti, frittate, tortini, stufati, creme e salse.
E’ adatto anche per condire la pasta e come base per realizzare un soffritto; tagliato in sottili rotelline può essere consumato anche crudo in pinzimonio o in insalate.

PROPRIETA’ E BENEFICI
Il porro è molto ricco di acqua (più del 90%) e ha un basso apporto calorico, circa 29 Kcal per ogni 100 grammi, quindi particolarmente indicato nelle diete dimagranti.
E’ un ortaggio ricco di vitamina A, contiene anche vitamina C e discrete quantità di vitamine B.
Contiene minerali come il ferro, il magnesio, la silice, il potassio, il calcio e l’acido fosforico.
Il porro possiede proprietà toniche e diuretiche, è inoltre un eccellente e delicato lassativo, ha poi proprietà antisettiche e viene usato per curare dispepsie, anemie, reumatismi, artrite, gotta, infezioni urinarie, emorroidi, piaghe, e inoltre se ne raccomanda l’impiego per migliorare o mantenere la freschezza della pelle del viso.
E’ ottimo per rafforzare le difese immunitarie, abbassare il livello di colesterolo nel sangue e inoltre secondo il parere di esperti medici aiuta la prevenzione del cancro.
Ma la caratteristica principale dei porri, consumati crudi, è quella di mantenere la pulizia dell’intestino, dato che la parte bianca contiene fibre solubili molto delicate (facilmente digeribili da tutti), mentre le fibre della parte verde sono più dure e costituiscono un’ottima zavorra per il transito intestinale.

martedì 9 aprile 2013

La Rucola


La rucola o rughetta è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Crucifere,  originaria dell’area mediterranea e già conosciuta dagli antichi romani, che la utilizzavano in cucina per le sue virtù aromatiche ma anche per la preparazione di pozioni afrodisiache.

COME SCEGLIERLA
Ha un sapore piuttosto amarognolo e piccantino molto caratteristico. Oltre alla rucola coltivata possiamo trovare anche la rucola selvatica adatta a qualsiasi tipo di terreno, tanto da poter crescere anche lungo i bordi delle strade e nei campi incolti che ha un sapore più forte e amarognolo di quella coltivata.

La rucola essendo molto delicata, è possibile conservarla in frigorifero solo un paio di giorni.

UTILIZZO IN CUCINA
Le foglie di rucola fresche sono molto usate in cucina sia per preparare insalate sia come condimento per la pasta. In cucina, la rucola, si può consumare sia cruda che cotta. Ottimo il pesto di rucola come variante del classico pesto con il basilico, Ideale con con la bresaola, sulla pizza.

PROPRIETA’ E BENEFICI
La rucola fin dall’antichità è stata molto apprezzata per le sue virtù medicinali e benefiche.
Ha un basso apporto calorico, circa 30 klcal per 100 gr.
La rucola è composta per il 91 % da acqua, da proteine, da carboidrati e per la restante parte da ceneri, fibre, grassi e zuccheri; per quanto riguarda i minerali sono presenti in buona quantità calcio e fosforo ed a seguire troviamo il sodio, lo zinco, il ferro ed il manganese.
Grazie alla presenza di minerali la rucola risulta un valido integratore in grado di apportare benefici al sistema immunitario.
Nella rucola sono presenti la vitamina A, la vitamina C, alcune del gruppo B, la E, la vitamina K e la vitamina J.
Grazie alla presenza di Vitamina C, può essere consumata per accelerare la guarigione per raffreddore e tosse.
 Molto importante anche la presenza del Beta-Carotene, un antiossidante naturale che combatte i radicali liberi e gli agenti cancerogeni intrappolando le molecole che favoriscono lo sviluppo delle cellule tumorali.
 La rucola ha inoltre proprietà depurative, digestive, diuretiche, stimolanti e tonificanti.
Poche foglie crude di rucola stimola l'appetito e favorisce la digestione aiutano i processi digestivi, stimolando la secrezione dei succhi gastrici, e risultano utili anche per combattere la presenza di gas nell’intestino.
 Il suo sapore amarognolo è ottimo per stimolare l’appetito, infatti la rucola è particolarmente indicata per gli antipasti.
Ma la rucola, come gli altri ortaggi che appartengono alla famiglia delle Crucifere, è anche ricca di sulforafano, che secondo numerose ricerche scientifiche inibisce lo sviluppo delle cellule cancerose.
L'unico aspetto negativo della rucola sono gli eventuali effetti irritanti sul nostro organismo che ne potrebbe derivare da un eccessivo consumo.

mercoledì 3 aprile 2013

Le Uova di gallina


Le uova di gallina sono un alimento estremamente versatile ed un alimento assolutamente completo dal punto di vista nutrizionale ed è per questo motivo che si consiglia da sempre di mangiarne non più di 2-3 a settimana.
Una volta acquistate, è bene conservare le uova in frigo, per mantenere più a lungo le caratteristiche organolettiche.

UTILIZZO IN CUCINA

Con le uova è possibile preparare una moltitudine di ricette.  Possono essere consumate anche da sole, al tegamino, strapazzate, alla coque, omelette, ottime le frittate anche con l’aggiunta di patate o verdure, famoso l’utilizzo delle uova nella carbonara, nelle crepes.
Costituiscono inoltre l’ingrediente fondamentale nella preparazione di pasta fatta in casa,  dolci e nella preparazione della maionese.

PROPRIETA’ E BENEFICI
Le uova sono costituite da 3 strati ossia il guscio, l’albume ed il tuorlo.
Il primo è rigido ed ha il compito di proteggere l’uovo e non deve essere lavato poiché così facendo si toglie la patina che lo protegge dagli agenti esterni.
Lalbume (la parte biancastra) contiene importanti elementi nutrizionali: per il 90%, acqua e per il 10% sali minerali (sodio, potassio, magnesio), vitamine del gruppo B e glucosio libero.
Il tuorlo invece, il rosso d’uovo, è composto da lipidi (29%), proteine (16%), lecitine, colesterolo (5%) e, in parti minori, ferro, fosforo, e vitamine appartenenti al gruppo B.
Tutte molecole che sono altamente biodisponibili, ossia facilmente assorbite dall’organismo, anche se l’uovo viene cotto.
Un uovo medio (circa 60 gr di peso) è percentualmente costituito da:
  • acqua 65,5%,
  • proteine 12%,
  • sali minerali 11,5%
  • grassi 11%
L’uovo contiene tutti gli amminoacidi essenziali per l’uomo e fornisce quantità significative di parecchie vitamine e minerali,  è infatti un'ottima fonte di vitamina A (225 mcg/100 g), oltre che di fosforo (210 mg/100 g) e di ferro (1,5 mg/100 g), riboflavina, acido folico, vitamina B6, vitamina B12, colina, calcio e potassio.
L’uovo ha un apporto calorico pari a 128 Kcal per 100 gr.
Ha inoltre un elevato apporto proteico (10,7 g/100 g nell’albume e 15,8 g/100 g nel tuorlo) infatti mangiare 2 uova equivale a 100gr di carne o pesce e, per di più, le proteine delle uova sono le più digeribili in assoluto e contengono la composizione di aminoacidi essenziali ideale per mantenere un corretto stato di salute.
Per quanto riguarda l’apporto lipidico invece (29,1 gr/100 gr, nel tuorlo), il contenuto di acidi grassi saturi è piuttosto basso e quello di acido linoleico (acido grasso essenziale per l’organismo) piuttosto alto.
L'uovo contiene inoltre lecitina, che contribuisce a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.
Studi recenti hanno smentito che l’alto contenuto di colesterolo tipico del tuorlo possa aumentare i livelli di questo grasso nell’organismo, purché se ne consumino quantità moderate.

lunedì 18 marzo 2013

La Patata


La patata (Solanum tuberosum) è un tubero che cresce sotto terra che predilige i climi temperati caldi e i terreni ricchi di humus ed è originaria dell'America centrale e meridionale, ma iniziò a diffondersi in Europa attorno agli inizi del 1600 a opera degli spagnoli.

E’ bene conservare le patate in locali bui (l’ ideale sarebbe in cantina o taverna), per evitare che diventino verdi, ed eliminare periodicamente le gemme che tendono a formarsi in superficie. In ogni caso, quando le patate germogliano è meglio eliminarle, perché si sviluppano in esse delle sostanze alcaloidi dette solanina e solanidina che provocano leggere intossicazioni e diversi disturbi.

COME SCEGLIERLA
La buccia deve essere intatta, integra e priva di macchie e grinze, senza germogli e spaccature.
Esistono quattro tipi di patata che si trovano normalmente in commercio:
  • Patate a pasta gialla, dalla polpa compatta, ottime per le patate fritte e cotture in forno.
  • Patate a pasta bianca, dalla polpa farinosa che si spappola durante la cottura. Sono infatti adatte ad essere schiacciate, per esempio nel purè, nelle crocchette o negli gnocchi.
  • Patate novelle, dalla polpa delicata e buccia sottile, viene raccolta immatura e viene cucinata soprattutto arrosto o lessata 
  • Patate a buccia rossa e pasta gialla, dalla polpa soda, saporita e consistente, adatta ad ogni tipo di preparazione.

UTILIZZO IN CUCINA
La patata è un alimento molto versatile in cucina, ed è ottima cotta al vapore, lessa, cotta al forno, fritta, ottimo il purè di patate, ma adatte anche alla preparazione di primi piatti come gli  gnocchi, ottime anche come condimento su pizze e focacce ma anche per sformati, polpette, soufflé e pasticci.

PROPRIETA’ E BENEFICI
Le patate contengono circa il 79% di acqua, il 15% di amido. Le patate hanno un elevata percentuale di potassio a cui si aggiungono il fosforo, il calcio, il sodio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il rame ed il manganese.
La presenza di potassio le rende un ottimo alleato contro l'ipertensione.
Le patate sono inoltre alimenti ricchi di vitamine: B1, B3, B5, B6, vitamina C efficace nel limitare i danni causati dai radicali liberi, K e J.
Inoltre il contenuto di fibre di una patata con buccia è pari al contenuto di fibre del pane integrale integrale, della pasta e dei cereali.
Oltre alle vitamine, ai minerali ed alle fibre, le patate contengono svariati composti fitochimici, quali i carotenoidi ed i polifenoli
Non tutte le sostanze nutritive delle patate si trovano nella buccia; questa contiene circa la metà delle fibre, ma più della metà delle sostanze nutritive sono contenute nella polpa.
Le patate hanno in media un apporto calorico pari a 85 kcal per 100 gr.
Le patate contengono una sostanza antitumorale, l’ “acido cloro genico” e per trarre il massimo giovamento dalle proprietà antitumorali delle patate, bisognerebbe mangiare anche la buccia o, in alternativa, bollirle senza sbucciarle e usare l’acqua di cottura per altri piatti, per esempio minestre o stufati.
Le patate sono alimenti energetici e sfiammanti dell’apparato digerente, il succo della patata, poiché riesce a neutralizzare i succhi gastrici, risulta utile in caso di dolori allo stomaco e gastrite; la patata ha anche effetto depurativo e l'acqua delle patate è in grado di purificare l'intestino ed eliminare le tossine dall'organismo.
Sono facilmente digeribili, data l’elevata quantità di carboidrati, e vengono classificate come alimenti ad alto indice glicemico (IG) e generalmente escluse da diete ipocaloriche e ipoglucidiche. In realtà la quantità di glucosio varia a seconda la varietà, dell’ origine, della preparazione e degli altri cibi con cui si accompagnano.
Mangiare patate fa bene anche alla pelle, perché aiuta a combattere la ritenzione idrica e quindi anche la cellulite, grazie all’alto contenuto di potassio.
Hanno inoltre proprietà lenitive ed anticongestionanti, infatti le fette di patata crude, applicate sulla pelle, apportano benefici in caso di irritazioni, arrossamenti, ustioni leggere e prurito; mentre possono essere utilizzate per impacchi sugli occhi hanno buon effetto contro le borse, le occhiaie e le irritazioni.

Una brutta notizia per gli amanti delle patatine fritte: Purtroppo non sono il modo migliore per consumare le patate; infatti, durante questa trasformazione, a causa dell'aggiunta di grassi saturi dovuti alla frittura, le patate perdono gran parte delle loro proprietà benefiche.
Però consoliamoci in quanto le patate sono uno degli alimenti più versatili che ci sono e sono ottime anche cucinate in altro modo!